Studio dell'artista
Lo studio di un artista nasconde un'intimità inaspettata.
Come una camera delle meraviglie, pullula di oggetti che vanno dagli strumenti ai ricordi personali, ai libri, alle collezioni, alle opere attuali e a quelle più vecchie... attraverso i quali si traccia un percorso e l'artista si rivela. Oltre a ciò, il luogo è come abitato, in modo trascendente, dallo spirito della creazione, con tutto ciò che comporta di ispirazione, prove ed errori, solitudine, riflessione, sperimentazione e gioia.
Tra il materiale e l'immateriale c'è anche qualcosa che appartiene a entrambi, come le tracce. Esse si accumulano in determinati luoghi - muro, pavimento, tavolo - in una sorta di tavolozza fossile che si offre allo sguardo tanto come vestigia accidentale quanto come opera a sé stante, e anche se l'occhio non si sofferma a lungo su di esse, il semplice fatto di passare davanti a queste tracce suscita già un'emozione.
Clara Pagnussatt