Finestre e prospettive
"Per prima cosa, disegno sulla superficie da dipingere un quadrilatero ad angolo retto, grande quanto voglio, che funge da finestra aperta attraverso la quale si può vedere l'intera storia" [1].
La pittura non è più sistematicamente la finestra di Alberti sulla storia, ma porta sempre alla luce nuovi spazi di contemplazione. Rimane una finestra, perché si apre sulle rappresentazioni interiori di un individuo. Le immagini fanno sempre parte di un contesto particolare. Considerazioni personali e condivisesifondono nella creazione e nella materialità dell'operad'arte.
Questo sembra essere il caso dell'anno che sta per concludersi. Se volessimo mettere in prospettiva il 2020, come si fa con un determinato soggetto pittorico, dovremmo disegnare un quadrilatero abbastanza grande da avere spazioper rappresentare i tanti ostacoli, le sospensioni e le svolte degli ultimi dodici mesi. Ampio, dunque, ma ricco di rilievi, invenzioni e creatività.
Insieme, tracciamo le nuove prospettive per l'anno a venire!
Mahault de Raymond-Cahuzac